Immaginiamoci 2

mercoledì 5 ottobre 2011

Raccontare è doveroso

Mi unisco ai miei colleghi nel dare il benvenuto a questo blog! penso che per tutti quelli che avranno voglia di leggere e di dare il proprio contributo possa essere un ottimo strumento di conoscenza reciproca e di maggiore comunicazione.

Nel mio lavoro quotidiano in Cifa incontro tante famiglie ed è innegabile che, ultimamente, parte del colloquio ha come oggetto la richiesta di spiegazioni (e a volte di rassicurazioni) su quello che negli ultimi mesi sta accadendo in Cifa.

Ma non tutti vengono incontrati, non tutti telefonano, non tutti chiedono spiegazioni e quindi mi sembra doveroso da parte nostra fare il possibile per facilitare questo tipo di comunicazioni: per raccontare quello che ogni giorno cerchiamo di fare per migliorare le condizioni di vita dei bimbi nei loro paesi, per accompagnare un bambino verso la sua nuova famiglia, per contribuire all'educazione ai diritti dell'infanzia. Ma è altrettanto doveroso che questo strumento sia libero e che possa essere utilizzato anche per chi ha dei consigli da darci, per chi vuole sottolineare la necessità di modifiche ma- come in tutto nella vita - le critiche devono essere costruttive e non limitarsi ad attacchi fini a se stessi.

Barbara

2 commenti:

  1. Carissimi dipendenti e volontari CIFA, premetto che non ho mai scritto su un blog e non so se il post(o) è quello giusto .. sento però in questa occasione il bisogno di partecipare, come ho partecipato alla riunione di martedi sera al Plaza di Torino, come cercherò di partecipare, se possibile, agli appuntamenti istituzionali che l’ente dovrà affrontare nei prossimi mesi e che riguardano anche me. Io e mia moglie siamo una delle vostre 600 coppie in attesa, da ieri capiamo molto meglio, anche se onestamente questo non ci fa stare più sereni, quale possa essere lo stato d’animo di chi sta continuando a lavorare e sbattersi per portare avanti la mission ed i valori del CIFA, in questo clima di aspra contrapposizione per la guida dell’ente, che mai avrei pensato di scoprire in una Onlus.
    Il CIFA è un grande ente, una risorsa preziosa per la società italiana e per i paesi in cui opera, non è un bene privato; chiunque si candidi per gestirlo deve essere all’altezza, ma è utopistico pensare di farlo senza raccogliere il consenso dei volontari, dei dipendenti e degli altri principali stakeholders che hanno garantito il funzionamento e il successo dell’ente.
    E vogliamo parlare delle coppie che, facendo una precisa scelta, hanno conferito il mandato, la loro fiducia e le loro speranze a CIFA ... qualcuno si è posto il problema di chiedere loro che CIFA vorrebbero e se preferiscono la continuità o la rivoluzione?
    Noi comunque ci fidiamo principalmente di voi, non lasciateci soli !

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  2. Vorrei associarmi al post di giuliano: anche io sono in attesa, anche io non ho mai scritto su un blog e anche io sento, in quest'occasione, l'urgenza di partecipare.
    Cifa é una bella realtà, scelta da noi e da molti altri sulla base della fiducia nelle persone che ne fanno parte. Se dico Cifa penso alle persone che ho incontrato finora sulla mia strada e a quelle che desidero mi accompagnino nel lungo percorso adottivo. Non saprei pensare altrimenti a Cifa...
    In questo periodo, alle ansie e alle incertezze inevitabili, si aggiunge il timore per il vostro e nostro futuro, e quando dico nostro intendo anche il futuro dei nostri figli in attesa.
    Vi chiedo di resistere, di continuare a lavorare nell'interesse dei nostri bambini, e, se possibile, di non lasciare soli noi futuri genitori, che, nonostante tutto, non smettiamo di restare fragili...

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