Ciao a tutti, credo di essere poco conosciuto,
come altri operatori in Cifa che lavorano nell’ombra, perciò mi presento: opero
da volontario nella nostra Organizzazione, ci lavoro da 21 anni, 13 dei quali a
tempo pieno. Ho iniziato la mia collaborazione
lo stesso anno in cui io e mia moglie abbiamo adottato la nostra amatissima figlia
in Sri Lanka.
E non me ne sono più andato: sono
stato il responsabile dei Corsi di Formazione, della Sede di Torino, poi membro
del Consiglio Direttivo Nazionale, oggi responsabile Amministrativo e del
Sistema Qualità (quello che ci ha permesso di creare un’organizzazione adeguata
e di ottenere ben due qualificate Certificazioni internazionali).
Credo di avere qualche merito
nell’aver contribuito a formare questo Ente per quello che è oggi, spesso con
quel senso critico che mi appartiene.
Ho deciso di scrivere queste
poche righe non per entrare nel merito delle attuali vicende, ma per
ringraziare tutti gli operatori, dipendenti, volontari, professionisti, per
aver ancora una volta dimostrato un attaccamento al Cifa, alla mission, ed una
professionalità fuori dal comune anche in questo periodo di crisi. Lo voglio fare io perché non mi
risulta che le diverse “governance”
dell’Ente, in altre faccende affaccendate, se ne siano ricordate, anzi.
E poi, visto che non sopporto le
ipocrisie e le false modestie, nel contempo ringrazio anche me stesso. Alle coppie che ci hanno
conferito mandato voglio dire che so bene cosa significa essere in attesa,
credetemi, per la mie vicende personali che alcuni conoscono, lo so molto bene
anche se sono passati molti anni. Sappiate che noi siamo qui come
sempre, lavorando ogni giorno per i minori in difficoltà in molte parti del
mondo, e quindi anche per voi, questa è la nostra missione. Se qualcuno, chiunque, desidera
sapere, conoscere, sarò ben lieto di incontrarlo: sa dove trovarmi.
Pier Paolo Bosini
Certo che so dove trovare Pier Paolo....è mio vicino di scrivania!!!
RispondiEliminaCiao a tutti, mi chiamo Filippo Bosca e da più di 4 anni collaboro, insieme a Pier Paolo, nell'ambito dell'Ufficio Qualità di CIFA..
Voglio invitare tutti i lettori di questo blog a riflettere sull’importanza del contributo offerto da volontari come Pier Paolo. Egli da 21 anni ha svolto diversi ruoli importanti in CIFA, dedicando tempo, energia, passione e ricevendo in cambio unicamente la soddisfazione interiore di aver contribuito a realizzare i sogni di tutti quei bambini in difficoltà nel Mondo che CIFA aiuta con le proprie attività.
Pier Paolo opera concretamente e senza retorica a favore del superiore interesse dei bambini, lavorando, anche insieme a me, perché il nostro ente sia sempre più attrezzato ed organizzato per raccogliere e vincere le sfide che il futuro ci presenta.
Cifa ad oggi ha più di 70 volontari e 50 tra dipendenti/collaboratori/professionisti che, a vario titolo, collaborano nel perseguimento della Missione associativa. Tutti noi, ogni giorno, ci impegniamo affinché il mondo che noi insieme a voi immaginiamo (semplicemente un mondo in cui a tutti i bambini vengano riconosciuti i loro diritti fondamentali!!!) diventi un po’ più reale ed un po’ meno utopico.
Il nostro impegno sarebbe vano se non ci foste voi a dare linfa e sostegno ai nostri sforzi.
Oggi in CIFA si sta consumando una squallida lotta per il potere; una lotta cieca e sorda che sta scientemente distruggendo il patrimonio di fiducia, rispetto ed autorevolezza che CIFA aveva acquisito nei confronti dei suoi interlocutori nel corso della sua trentennale attività.
In questi mesi mi sono spesso chiesto quale senso hanno tutte queste battaglie, tutte queste polemiche? Il gruppo di persone che ha scatenato questa lotta (il Comitato che sostiene la candidatura di Ambra Enrico) si giustifica dicendo che hanno agito esclusivamente per il bene del CIFA. Bene, mi permetto di dire a queste signore e a questi signori di prendere atto di tutti i danni di immagine che hanno già provocato al nostro Ente e di astenersi dal compierne altri, proprio per il bene che ci dicono di nutrire per il CIFA. Pensando ai reali motivi che possono aver spinto queste persone a lanciare una o.p.a. ostile alla nostra Associazione, maliziosamente mi viene da cantare il ritornello della canzone di Giorgio Gaber “Il potere dei più buoni”, che invito calorosamente chi non la conoscesse ad ascoltare.
Io non mi annovero tra i partigiani dell’attuale presidente Arnoletti; sono convinto anche io che sia necessario e doveroso dopo tanti anni consecutivi di mandato cambiare dirigenza, ma i modi e le forme sono sostanza quando si ha a che fare con realtà delicate e sensibili come CIFA. Se l’obiettivo era di accelerare un cambio generazionale nella Dirigenza dell’Ente sicuramente si sarebbero potuti trovare modalità più efficaci e meno dannose, come ad esempio un dibattito leale e democratico, da svolgersi ovviamente prima dell’elezioni degli organi di vertice.
Per il rispetto e la stima che nutro verso Pier Paolo e per i volontari che come lui da più di vent’anni dedicano la loro vita al CIFA, IO HO DECISO DI ASSOCIARMI A CIFA E DI VOTARE ALLA PROSSIMA ASSEMBLEA DEI SOCI e invito tutti a farlo. Dobbiamo partecipare alla prossima Assemblea per difendere il CIFA che conosciamo e in cui crediamo, ostacolando con il nostro voto le intenzioni di chi vuole stravolgere il nostro ente (leggasi Ambra Enrico e sodali). Se vogliamo migliorare il CIFA, cosa di cui sono convinto, impegniamoci in modo democratico e collaborativo all’interno di un’Associazione che, se non vorrà più vivere un’esperienza traumatizzante come questa, dovrà imparare ad ascoltare e a dare importanza alla voce di tutti.
Filippo Bosca
Ufficio Qualità CIFA ONLUS