Sabato 3 dicembre si è svolto, presso la sede Cifa di Falconara Marittima, il primo corso attesa Russia per tutte le coppie ancora senza abbinamento, gestite dalla sede di Falconara marittima e dalla sede di Roma.
Abbiamo deciso di pianificare 2 incontri per le "coppie attesa" in questo grande e peculiare paese, uno il 3 dicembre e l'altro il 21 gennaio 2012, dove inviteremo le coppie con abbinamento e in attesa di affrontare l’udienza con il giudice, prevista al secondo viaggio.
L'incontro è stato molto piacevole per noi operatori e per i futuri genitori adottivi, complessivamente hanno partecipato 15 coppie, molto attive e partecipi alla discussione con infinite domande.
Abbiamo deciso di pianificare 2 incontri per le "coppie attesa" in questo grande e peculiare paese, uno il 3 dicembre e l'altro il 21 gennaio 2012, dove inviteremo le coppie con abbinamento e in attesa di affrontare l’udienza con il giudice, prevista al secondo viaggio.
L'incontro è stato molto piacevole per noi operatori e per i futuri genitori adottivi, complessivamente hanno partecipato 15 coppie, molto attive e partecipi alla discussione con infinite domande.
Abbiamo volutamente omesso la presentazione dell’iter procedurale che poteva essere vista come un copione del corso specifico di formazione, anche se sulla spiegazione tecnica della procedura adottiva complessa della Russia, che si articola in 2 fasi di preparazione documenti ed in 3 viaggi complessivi, ci siamo ritornati a più riprese nell'arco della giornata, quando richiesto o quando reputavamo necessario.
La psicologa, con il suo intervento, ha puntualizzato alcuni step importanti e focalizzato alcuni aspetti comuni, con alcune slides incisive e non troppo fitte di parole, richiamandoli comunque a riflettere sull’attesa e dando un senso diverso a questo tempo.
Sono poi seguite le testimonianze di 3 famiglie adottive, i cui bambini provengono da 3 regioni della Russia con caratteristiche analoghe ma anche molto diverse tra loro (Irkutsk, San Pietroburgo e Novgorod), che hanno suscitato grande emozione.
Molto apprezzato è stato anche l’intervento della mediatrice culturale Maila ed il suo compagno Igor che hanno presentato uno spaccato di vita russa. Con loro si è parlato veramente di tutto: dalle tradizioni (le feste nazionali più importanti, quando arriva Babbo Natale) come si differenzia il mangiare nelle varie regioni russe… E ancora i trasporti pubblici, gli alloggi, le schede telefoniche, i ristoranti, ma anche come vivono le famiglie russe, quali sono le abitudini in famiglia, le favole, i giochi, il cartone animato più in voga in questo momento…
Insomma una chiacchierata molto vivace e interessante… In attesa di conoscere i cuccioli e le cucciole russi!
Durante la pausa pranzo, in cui le coppie hanno offerto al gruppo pietanze squisitamente sovietiche che si erano dilettate a preparare a casa, abbiamo trasmesso un video con tante immagini della grande Russia, degli istituti, dei monumenti, delle città, senza dimenticarci degli stupendi paesaggi innevati, che le coppie avranno sicuramente modo di ammirare…
All'incontro hanno partecipato anche 2 operatrici dell'ASA Taranto, la psicologa e l'assistente sociale del centro, con le quali, grazie al protocollo di intesa stipulato tra gli Enti Autorizzati, gestiamo le coppie con residenza nella regione Puglia.
L'interesse dei partecipanti è stato sempre molto alto, tante domande e tanti inviti a ripetere l'iniziativa anche con le altre coppie e, dobbiamo dire, anche tanta soddisfazione personale per noi che ogni giorno mettiamo a servizio delle coppie serietà, professionalità, ma anche tanta passione.
Cristiana, Alessia, Mara, Simona
Cristiana, Alessia, Mara, Simona



GRAZIE per quello che fate. Certe attese lunghisssssime possono essere difficili e snervanti e qualche volta ce la prendiamo anche con il personale dell'ente e con noi stessi, ma incontri di questo tipo aiutano davvero. Roberto e Tatiana. Россия жива!
RispondiEliminaMI PERMETTO DI DARE UN SUGGERIMENTO ALL'ATTUALE PRESIDENZA. IO CREDO CHE IL CIFA VADA GESTITO CON IL CUORE DI UNA ONG E LA TESTA DI UN'AZIENDA CHE, COME TALE, PUO' ESSERE META DI PROGRAMMI DI "ACQUISIZIONE" O DI "SCALATE" PIU' O MENO OSTILI. OGGI C'E' BISOGNO DI VISIBILITA': PRESENTARSI IN DETERMINATI CONSESSI CON ALLE SPALLE UNA REALTA'SOCIALMENTE RILEVANTE FA GOLA A MOLTI. QUESTE POSIZIONI VALGONO ORO IN UN MONDO IN CUI NON E' SEMPRE E SOLO IL DENARO A DARE POTERE. CREDO CHE CIFA ABBIA UN PATRIMONIO CHE DEVE VALORIZZARE. I SOCI.
RispondiEliminaNON LI VEDA (ANCHE SE SO CHE INTIMAMENTE NON LO PENSA) COME SOGGETTI PASSIVI MA LI COINVOLGA, CREI MOMENTI DI AGGREGAZIONE, COMITATI TERRITORIALI, RAVVIVI QUEL SENTIMENTO CHE HA UNITO LE FAMIGLIE NEL MOMENTO DELL'ADOZIONE E CHE POI, NON COLTIVATO, NEL CORSO DEL TEMPO SI "AFFIEVOLISCE" MA E'LI' PRONTO A RIACCENDERSI PERCHE'LA GRATITUDINE NON SI SPEGNERA' MAI.
MARIO